Pasqua e tradizioni ladine. Hotel Sassongher, Corvara arrivederci al 20 Giugno 2025.
Buona Pasqua dall’Hotel Sassongher!
In questo periodo speciale dell’anno, desideriamo condividere alcune delle nostre tradizioni ladine, piccoli gesti e riti che da generazioni ci legano al ritmo della natura e della vita di valle. E’ in questi momenti che riscopriamo il valore profondo delle radici, quelle tradizioni che i nostri ospiti sanno riconoscere ed apprezzare.
L’Hotel Sassongher riapre il 20 Giugno per la stagione estiva 2025. Vi aspettiamo con gioia per accompagnarvi alla scoperta di un territorio incantato: l’Alta Badia, cuore pulsante delle Dolomiti e luogo dell’anima per chi ama la natura, cultura, autenticità e bellezza.
Da parte di Rita, Richard e Francesco, giungano i nostri più sentiti auguri per una Pasqua serena e luminosa. Buona Pasqua!
Pasqua e tradizioni ladine
Numerose sono le usanze pasquali che ancora oggi celebriamo nella nostra terra per accogliere la primavera e rendere omaggio al ciclo rinnovato della natura. Molte di queste tradizioni affondano le radici nella cultura contadina, che rappresenta il cuore più autentico della nostra identità. La Ladinia, il territorio che comprende la Val Badia e altre valli dolomitiche – è ricca di storia e tradizioni che, con orgoglio e rispetto, si tramandano di generazione in generazione, come il cesto benedetto e le uova colorate nel periodo pasquale. Ecco due storie tratte da Usi e Costumi del Sudtirolo, che raccontano come questi semplici simboli siano ancora vivi nei costumi e nei riti della nostra gente.
Il cesto di Pasqua
Tra le tradizioni più sentite e vive ancora oggi in molte famiglie ladine, c’è quella del signè, il cesto di Pasqua. In occasione della festa, ogni famiglia preparava con cura un cesto colmo di pietanze adornato con centrini ricamati a mano – un dono simbolico da portare in chiesa per la benedizione. Dopo il periodo di Quaresiam, il contenuto del cesto rappresentava il ritorno alla festa, alla convivialità, alla vita. Particolarmente desiderati i cibi “grassi” – ovvero a base di carne, mentre non mancavano mai due elementi ricchi di significato: una focaccia di pane azzimo e una radice amara di rafano (jet). simboli della Passione di Cristo. Al rientro a casa, quel pasto assumeva un valore profondo, un rito famigliare semplice ma carico di sacralità.
Le uova colorate
L’usanza di colorare le uova sode, in particolare di rosso, è antica e affascinante. Una tradizione che affonda le radici nel Medioevo, quanto i contadini erano tenuti a versare tributi in natura ai signori e ai feudatari, soprattutto in primavera, periodo di rinascita e fertilità.
Nel Tirolo, la decorazione delle uova era piuttosto semplice, mentre in Ladinia, terra di cultura viva e radicata, l’usanza prese una forma più curata e sentita. Le uova venivano colorate con tinte naturali, spesso ottenute radici e fiori, e poi offerte in dono, specialmente ai bambini.
Da qui nasce l’abitudine di regalare uova pasquali ai piccoli: un gesto semplice che sa di tradizione, di rinascita e dolcezza familiare.
Hotel Sassongher 5*- Vi aspettiamo!
La nuova stagione estiva ha inizio il 20 Giugno 2025. Vi aspettiamo con gioia per regalarvi momenti indimenticabili nel cuore delle Dolomiti in Alta Badia. Sarete accolti dalla nostra autentica ospitalità ladina, tra panorami mozzafiato, tradizioni vive e un’eleganza senza tempo.
Corvara – Alta Badia, Dolomiti
tel: +39.0471.836085
Per Prenotazioni:



