Escursione Rifugio Pisciadù Alta Badia, in partenza da Corvara. Una tra le più affascinanti escursioni nelle Dolomiti suggerite dall‘Hotel Sassongher, tradizione alpina dal 1933.
Escursione al Pisciadù. Le Dolomiti più belle.
Tra le più belle escursioni in Alta Badia, ce n’è una che ci porta a scoprire una dimensione mitica nelle Dolomiti. E’ l’escursione che sale al Rifugio Cavazza al Pisciadù nelle Dolomiti del Sella. Si impiegano ca. 2-3 ore di cammino per raggiungerlo ma la vista che offre è fantastica. Soffermiamoci ad osservare in alto per ammirare la dimensione maestosa e ancestrale che le Dolomiti conservano da millenni.
Sentiero 666. Verso il Rifugio Cavazza al Pisciadù.
Escursione al Rifugio Pisciadù Alta Badia. Consigliamo di partire dal Jeuf de Frea (passo Gardena) sino alla cabinovia Frara. Il punto di partenza si raggiunge dall’Hotel Sassongher in una decina di minuti d’auto oppure (la nostra opzione preferita!) con lo shuttle privato, dedicato agli ospiti dell’hotel.
Imbocchiamo un sentiero dal numero emblematico: il n° 666. E’ l’Alta Via delle Dolomiti. Dopo dieci minuti tra i prati si giunge sotto le grandi pareti di roccia del Sas Dla Luesa e il Col de Mesores, fino all’attacco della morena che apre all’imponente Val Setus. Qui c’e un bivio: il sentiero di sinistra sale alla mitica ferrata tridentina, suggerita solo a chi è fisicamente pronto, ben equipaggiato e preferibilmente accompagnato dalle esperte Guide Alpine dell’Alta Badia; a destra invece prosegue la Via delle Dolomiti che sale verso il Pisciadù.
La Val Setus, porta d’accesso nelle Dolomiti del Sella
L’ascesa al Rifugio Pisciadù è una via attrezzata abbastanza ripida, e l’imbrago è a discrezione di chi la percorre (non è una via ferrata). Certo è importante un’adeguata preparazione fisica e la giusta attrezzatura per affrontare la montagna, ma in questo lo staff dell’Hotel Sassongher ti potrà dare ogni consiglio utile.
Con passo graduale e costante, percorriamo dunque il sentiero per circa 1,30 ore di cammino, prendendo coscienza di quanto sia meravigliosa la natura che ci circonda. Il sentiero 666 non è uno dei tanti sentieri alpini, ma ci piace considerarlo come la “porta di accesso” alle dimensioni più misteriose delle Dolomiti. Dove la realtà incontra il mito. Quassù infatti, ci troviamo nel luogo che ospitava il mare di Teti e la vita primordiale oltre 180 milioni di anni fa, proprio tra due barriere coralline. Impressionate, vero? E’ affascinante e suggestivo pensare che le rocce imponenti attorno a noi conservano la memoria delle nostre origini.
Escursione Rifugio Pisciadù Alta Badia. Gallery.
Verso il Rifugio Cavazza
Continuiamo sul meraviglioso sentiero 666 della Val Setus verso il Rifugio Pisciadù, per ca. 30 minuti, fino al primo tratto attrezzato con cavi. Da qui la salita diviene più ripida, fino al punto in cui si giunge all’inizio della via attrezzata, la cui attrezzatura è a discrezione di chi la percorre. Attenzione anche a chi soffre di vertigini! L’altitudine può fare brutti scherzi, quindi raccomandiamo sempre la giusta preparazione e di seguire i consigli degli esperti della montagna.
Ci siamo quasi! Presto il sentiero comincia a scendere verso il Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù (mt. 2587). Prima della (meritata!) sosta, suggeriamo una deviazione d’obbligo di ca. 100 mt. Ci troviamo al laghetto del Pisciadù, una piscina naturale infinity view con visione spettacolare selle vette Sassongher e Sas dla Crusc. Meraviglie della natura da ammirare incantati!
Cima Pisciadù, una deviazione per gli esperti
I più temerari e preparati possono continuare il sentiero 666 verso la vetta della Cima Pisciadù (mt. 2985). Si tratta di un percorso molto impegnativo a causa della pendenza molto ripida. Raccomandiamo la sfida ai più esperti, che dopo lo sforzo potranno guadagnarsi una meta spettacolare!
Val Setus. Barriere coralline e l’antico mare di Teti.
Dolomiti, dove si conserva la memoria delle nostre origini.Hotel Sassongher 5*, Corvara – Alta Badia
Tradizione alpina dal 1933
Sosta al Rifugio Cavazza al Pisciadù
Finalmente la meritata sosta al Rifugio Cavazza al Pisciadù, a 2587 mt! Leccornie ladine e panorama che si apre senza confini. Ci si fermebbe a lungo, ma la montagna ha i suoi tempi e invita a ripartire, lasciando un senso di profonda gratitudine.
Camminare tra queste vette significa entrare in contatto con la storia delle Dolomiti, risconprendo un legame autentico con la natura e con se stessi, e con chi la custodisce, come i titolari dell’hotel Sassongher, dal 1933 tradizione di ospitalità in Alta Badia.
L’esperienza Hotel Sassongher 5*, a Corvara
Ai piedi dell’omonima vetta, nel cuore del Sellaronda, l’Hotel Sassongher interpreta la montagna con uno stile distintivo, dove eleganza alpina e autenticità si incontrano in modo naturale.
Le Camere e Suites, ampie e raffinate, offrono viste aperte sulle Dolomiti e un senso immediato di accoglienza e benessere. La cucina raffinata diventa esperienza gourmet da vivere tra le tradizionali Stube ladine e il Ristorante panoramico, mentre gli spazi wellness accompagnano il rientro dalle escursioni con un’esperienza di relax profonda e rigenerante.
Dalle emozioni vissute lungo il sentiero fino al rientro in hotel, ogni dettaglio è pensato per farvi vivere emozioni autentiche. Il servizio Concierge, attento e discreto, accompagna gli ospiti nella scoperta dell’Alta Badia, suggerendo itinerari su misura – come l’escursione al Rifugio Pisciadù, in Val Setus – e curando ogni aspetto delle vostre giornate-
Un modo di vivere le Dolomiti pensato per chi ricerca qualità, bellezza e una connessione autentica con il territorio.
Hotel Sassongher, Corvara- Alta Badia.
tel: +39.0471.836085




















